Chi siamo

Il progetto TARTALIFE ha l’obiettivo di ridurre la mortalità delle tartarughe marine della specie Caretta caretta attraverso interventi specifici riguardanti l’attività di pesca professionale e il rafforzamento dei presidi di recupero e primo soccorso lungo le coste italiane.
Realizzato con il contributo della Commissione Europea e cofinanziato dalla Regione Marche e dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Tartalife è promosso nelle 15 regioni italiane che si affacciano sul mare.
Capofila del progetto è il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR) – Istituto di Scienze del Mare di Ancona che coordinerà le azioni degli altri 8 partner coinvolti: Provincia di Agrigento, Ente Parco Nazionale dell’Asinara, Fondazione Cetacea, CTS Centro Turistico Studentesco e Giovanile, Area Marina Protetta Isole Egadi, Legambiente, Area Marina Protetta Isole Pelagie, Consorzio Unimar Società Cooperativa.
In particolare, durante i cinque anni di progetto, per ridurre la cattura accidentale delle tartarughe marine, saranno ampiamente diffusi gli ami circolari tra i pescatori che utilizzano i palangari, sarà perfezionata una speciale griglia che impedirà alle tartarughe di entrare nel sacco delle reti a strascico, saranno messe a punto delle nasse sperimentali alternative alle reti da posta e sperimentato un deterrente acustico che avrà il compito di tenere lontane le tartarughe dalle reti. Per ridurre la mortalità delle tartarughe post cattura, invece, saranno potenziati i presidi di recupero e primo soccorso esistenti sul territorio nazionale e create delle nuove postazioni di primo soccorso nelle principali marinerie dell’Emilia Romagna e Marche. Infine saranno condotti degli interventi di formazione e aggiornamento tra i pescatori e gli operatori dei centri di recupero.
Il progetto prevede anche la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione destinata in particolare alle popolazioni, agli studenti e ai turisti di alcune delle località maggiormente frequentate dalle tartarughe dove si registrano i più alti tassi di catture accidentali e/o si trovano il maggior numero di aree prescelte per la nidificazione.
Per raggiungere tutti gli obiettivi del progetto Tartalife abbiamo bisogno dell’aiuto prezioso di tutti i pescatori professionali.
Se eserciti la pesca marittima come attività professionale, in modo esclusivo e prevalente, ti chiediamo alcuni minuti del tuo tempo per rispondere ad alcune domande.
Il questionario è diviso in tre sezioni attraverso le quali vorremmo raccogliere delle informazioni preliminari utili per pianificare le azioni successive del progetto ed in particolare gli incontri di informazione/formazione su alcune pratiche legate alla pesca responsabile.
Clicca qui per compilare il questionario.

Profilo professionale

Costituito nel 1996, il Consorzio Mediterraneo s.c.a r.l. associa 15 cooperative dislocate sul territorio nazionale ed un centro di coordinamento nazionale. Il Consorzio costituisce la struttura tecnico-scientifica di riferimento per Lega Pesca – Associazione Nazionale delle Cooperative di Pesca aderente a Lega Coop-Lega Nazionale delle Cooperative e Mutue – della quale è socio. Mediterraneo opera direttamente o attraverso le sue associate per contribuire all’ampliamento e alla divulgazione delle conoscenze e all’approfondimento delle principali problematiche nel settore ittico con particolare riferimento agli aspetti di natura biologica, ecologica, tecnologica, economica e formativa con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo e la valorizzazione della pesca, dell’economia ittica, dell’acquacoltura e della tutela della fascia costiera in Italia. A questo scopo promuove, coordina e realizza, in Italia ed all’estero, progetti di studio e ricerca sfruttando le diverse competenze e le sinergie sviluppatesi tra i ricercatori associati. La struttura centrale di Roma, si avvale di 6 collaboratori coordinati dal direttore e dal presidente. Le funzioni della sede operativa nazionale sono l’identificazione, lo sviluppo e la promozione dei progetti, il coordinamento delle attività tra i soggetti esecutori e l’organizzazione generale del Consorzio. La strutture periferiche, presenti nella gran parte delle regioni costiere italiane, contano complessivamente oltre 120 soci e 40 dipendenti, e vantano un’esperienza pluriennale nei diversi settori in cui Mediterraneo opera e svolgono le varie attività sul territorio, sia con committenze dirette che attraverso la struttura centrale, utilizzando i propri mezzi. Particolare importanza riveste l’attività di supporto tecnico-scientifico rivolta alle cooperative aderenti a Lega Pesca, che operano nei diversi comparti dell’economia ittica: pesca, acquacoltura, trasformazione, commercializzazione, attività finanziarie. L’attività di supporto si integra con quella di studio, ricerca, monitoraggio, divulgazione, formazione professionale e qualificazione rivolta agli operatori del settore con lo scopo di favorire sia lo sfruttamento responsabile delle risorse biologiche marine che la valorizzazione della qualità dei prodotti della pesca.

Professional profile

The Consorzio Mediterraneo s.c.a r.l. (Mediterranean Consortium), founded in 1996, is the technical and scientific structure of the Lega Pesca (Fishing Association) and combines 15 of the most qualified companies for co-operative research. It is formed by a co-ordinating head office in Rome and by subsidiary offices and laboratories situated at the associated cooperatives for research that are present throughout the Italian territory (Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Latium, Apulia, Calabria, Sardinia and Sicily).Registered at the National Registry for Research and credited at the Ministry for Agricultural Policies, the consortium collaborates with different universities, with ICRAM (Institute for Research Applied to Sea resources), CNR (the Italian National Centre for Research), FAO, ENEA (the Italian National Body for Energy and Environment), the Ministry for Labour and Welfare, the Ministry of Foreign Affairs, the European Union. It is a partner of UNIMAR, the unitary research consortium of the fishing Associations, that created a National technical and biological observatory on fishing and aquaculture within the measures foreseen by the financial instrument for fishing orientation (SFOP). The Consorzio operates, directly or through its partners, throughout the country, promoting studies and researches aiming at contributing to the knowledge and in-depth study of problems connected with the fishing sector, with particular emphasis on those of biological, ecological, technological, economical and training nature in order to promote the development and optimisation of fishing, fishing economy, aquaculture and coastline in Italy. Of a particular relevance is the activity of technical and scientific support aimed at the co-operatives associated to the Lega Pesca (Fishing Association), that operate in the different compartments of the fishing economy: fishing, aquaculture, transformation, marketing. Furthermore, the consortium carries out studies and researches aimed at the development of biotechnologies, the estimation of the environmental impact related to the sea environment, the eco-compatible technological innovation, to the environmental audit for the definition of productive management practises compatible with the environment, the definition of quality standards for fishing products, the integrated management plans of the coastline, the development plans for the management of protected sea areas and scientific dissemination.

CONSORZIO MEDIDERRANEO SCARL

Sede Legale : Via della Grande Muraglia 155- 00144 Roma
Sede Op.va ed Amm.va : Via Lorenzo il Magnifico, 110/B 00162 Roma
Telefono: (39) 06 44.25.19.46 – 06 44.23.83.55
Fax: (39) 06 44.11.81.41
P.I. e C.F. 05099881004
Email: info@mediterraneo.coop; segreteria@mediterraneo.coop
8 aprile 2015

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Il progetto TARTALIFE ha l’obiettivo di ridurre la mortalità delle tartarughe marine della specie Caretta caretta attraverso interventi specifici riguardanti l’attività di pesca professionale e il […]